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Commercianti Doc

mercoledì 25 maggio 2016

Va sempre dove ti porta il Cuore...Caro Papà

Va Sempre dove ti porta il cuore

Va Sempre dove ti porta il cuore: Locandina del Format  di Rosa Maria Bassi" Va Semp...: Locandina del Format  di Rosa Maria Bassi" Va Sempre dove ti porta il Cuore" Si ringrazia Luca Di Paolo e Paolo Angelini, Ottica...

giovedì 4 marzo 2010

Commercianti Doc... Si parte!





Interviste a Commercianti Doc nella loro Via. E' rivolto a tutti quelli che, desiderano renderla vivibile, a tutti quelli che vogliono tenersi informati sulle offerte studiate dai loro Commercianti...

Commercianti Doc...Prossimamente su Telestudio


Interviste a Commercianti Doc nella loro Via. E' rivolto a tutti quelli che, desiderano renderla vivibile, a tutti quelli che vogliono tenersi informati sulle offerte studiate dai loro Commercianti...

mercoledì 26 agosto 2009

Viale Filarete le origini



Antonio di Pietro Averlino o anche Antonio di Pietro Averulino detto il Filarete, cioè "colui che ama le virtù" (Firenze, 1400Roma, 1469) è stato uno scultore e architettoitaliano.Fiorentino, fece il suo apprendistato nella bottega di Lorenzo Ghiberti. Nel 1445 a Roma, sotto papa Eugenio IV, completò i battenti bronzei per la porta centrale (nota come "porta del Filarete") della Basilica di San Pietro: ogni battente è diviso in tre riquadri sovrapposti, in quello di sinistra dal basso: "Martirio di Paolo", "San Paolo", "Cristo in trono"; in quello di destra sempre dal basso: "Martirio di Pietro", "San Pietro che dà le chiavi a Eugenio IV", "Madonna in trono"; i riquadri sono incorniciati da girali animati con profili di imperatori e nell'intercapedine fra questi vi sono fregi con episodi del pontificato di Eugenio IV. In seguito lavorò presso diverse corti, a Firenze ed Arezzo nel 1458, e l'anno seguente a Venezia. Nel 1459 viene introdotto da Piero de' Medici alla corte di Francesco Sforza. Rimase a Milano fino al 1465 e lavorò per la Veneranda Fabbrica del Duomo, alla torre di facciata del Castello, all'Ospedale Maggiore, del quale diresse i lavori dal 1457 al 1465 e al Duomo di Bergamo. A Milano non riuscì mai ad affermarsi completamente, nonostante l'appoggio del duca, per la concorrenza degli architetti lombardi, capeggiati da Guiniforte Solari. Il Filarete fu anche abile orafo, sua è la croce processionale di Bassano del Grappa (VI) commissionatagli dal Comune di Bassano nel 1449 Tra il 1460 e il 1464 compone i 25 libri del Trattato di Architettura opera in volgare dedicata a Francesco Sforza e che contiene il piano della prima città ideale compiutamente teorizzata: Sforzinda, la città è inserita in una cinta muraria a forma di stella a otto punte. Per il Filarete il disegno era un’attività intellettuale, strumento di comunicazione del pensiero, forma sensibile dell’idea, "fondamento e via d’ogni arte che di mano si faccia". Una concezione molto simile a quella di Leon Battista Alberti che definiva il disegno "un tracciato preciso e uniforme, concepito nella mente, eseguito per mezzo di linee ed angoli, e condotto a compimento da persona dotata d’ingegno e di cultura".

giovedì 23 luglio 2009

Bobby er cane

Uno spot di sensibilizzazione verso gli animali . Arturo il mio cane e di Sandro, è morto lo scorso anno avvelenato da qualcuno . Ho voluto prestare la sua immagine affettuosa per realizzare uno spot contro l'abbandono. Mi sono ricordata di un mio amico poeta Marco Fraleoni che aveva scritto una poesia che parlava di un cane abbandonato. Appunto intitolata " Bobby", un cane che vive l'abbandono e lo racconta. Mi auguro di emozionare tutti quelli che magari pensano di abbandonare i propri amici fedeli.